"CON L\'AIUTO DELLE ALI" – 915 rezultate
0.01 secundeMeilisearchClaudio Rutilio Namaziano
Claudio Rutilio Namaziano (latino: Claudius Rutilius Namatianus; ... – fl 414-415) è stato un poeta latino di nobile famiglia gallo-romana. Nato forse a Tolosa, fu praefectus urbi di Roma nel 414. L'anno seguente o poco dopo fu costretto a lasciare Roma per far ritorno nei suoi possedimenti in Gallia devastata dall'invasione dei Vandali. Tale viaggio - condotto per mare e con numerose soste, dato che le strade consolari erano impraticabili ed insicure dopo l'invasione dei Goti - venne descritto nel De Reditu suo, un componimento in distici elegiaci, giunto all'epoca odierna incompleto; l'opera si interrompe al sessantottesimo verso del secondo libro con l'arrivo del protagonista a Luni, ma recentemente è stato ritrovato un nuovo, breve frammento che descrive la continuazione del viaggio fino ad Albenga. L'opera è ricca di osservazioni topografiche e citazioni di classici latini e greci. Il poemetto (scoperto nel XV secolo) raggiunge i toni più commossi quando esprime il clima di...
1 poezii, 0 proze
Giuseppe Ungaretti
Nacque ad Alessandria d\'Egitto nel 1888 da genitori lucchesi; in Egitto trascorse l\'infanzia e l\'adolescenza. Nel 1912 si trasferì a Parigi dove rimase due anni, frequentando i corsi alla Sorbona e vivendo a contatto con protagonisti dell\'avanguardia ( da Apollinaire a Picasso, a Bréton, Barque, Soffici, Savinio); partecipo come soldato di fanteria alla pima guerra mondiale.Nel 1917 pubblicò \'Il porto sepolto\' e nel 1919 \'Allegria di naufragi\'. Dal 1912 al 1931 lavora a Roma presso il Ministero degli Esteri; nel 1933 pubblica \'Sentimento del tempo\'; viaggia poi a lungo come giornalista e conferenziere , finchè nel 1936 approda in Brasile, a San Paolo, dove insegna Letteratura italiana. Nel 1939 gli morì il figlio Antonietto; dalla tragedia, la raccolta di liriche, \'Il Dolore\' del 1947. Nel 1942 torna in Italia, a Roma, dove insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all\'Università. Pubblica altre raccolte di versi (\'La terra promessa\', 1950; \'Un grido e...
4 poezii, 0 proze
Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi nasce a Recanati nel 1798, dal conte Monaldo e Adelaide Antici. Nel 1803 l’amministrazione dei beni familiari è tolta al padre, che si ritira quindi in una velleitaria attività di letterato dilettante, e passa nelle mani della madre. L’atmosfera di casa Leopardi non è felice ed è caratterizzata dall’indole della madre, severa, bigotta e povera d’affetti. Il giovane Giacomo inizia nel 1807 gli studi con i fratelli Carlo e Paolina, inizia a comporre piccoli componimenti poetici e cerca un proprio spazio autonomo all’interno di un’educazione di chiaro stampo controriformistico. Tra il 1813 e il 1816 inizia da solo lo studio del greco; si dedica a ricerche erudite e a varie indagini filologiche sorprendentemente rigorose e precise. Politicamente sposa le idee ultralegittimiste del padre. Nel 1817 pubblica sullo «Spettatore» l’Inno a Nettuno, fingendo trattarsi della traduzione di un originale greco, e due odi apocrife in greco, presentate come autentiche. Inizia la sua...
26 poezii, 0 proze
Alda Merini
Alda Merini è nata a Milano il 21 marzo 1931. Ha esordito giovanissima, a soli sedici anni, sotto l'attenta guida di Angelo Romanò e Giacinto Spagnoletti. La sua prima raccolta di poesie, La presenza di Orfeo, uscita da Schwarz nel 1953 con una presentazione di Spagnoletti, ebbe un grande successo di critica. Si sono occupati di lei, fra gli altri, Oreste Macrì, David Maria Turoldo, Salvatore Quasimodo, Pier Paolo Pasolini, Carlo Batocchi, Maria Corti, Giovanni Raboni. Successivamente furono pubblicati: Paura di Dio (Scheiwiller 1955), Nozze romane (Schwarz 1955), Tu sei Pietro (Scheiwiller 1962). Le quattro raccolte di versi sono state riunite con il titolo La presenza di Orfeo da Secheiwiller nel 1993. Dopo vent’anni di silenzio, dovuto alla malattia, sono apparse: La Terra Santa (Scheiwiller 1984), Testamento (Crocetti 1988), per Einaudi Vuoto d’amore (1991), Ballate non pagate (1995), Fiore di poesia (1951-1997) (1998), Superba è la notte (2000), Più bella della poesia è stata la...
15 poezii, 0 proze
Massimo Rossi
Massimo Rossi nasce a Venezia nel Luglio del 1956, vive e lavora a Mogliano Veneto (Treviso),giornalista pubblicista, esperto di autografi e manoscritti antichi. Nel 1992 per la Grafic House Editrice ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie :\"Aritmie Metriche\", nel 1993 con altri tre poeti l\'antologia di poesia erotica: \"La mano sulla carne\" con prefazione di Dario Bellezza. Nel 1998 per le Edizioni del Leone ha pubblicato :\" Minima Poetica e altri versi\" giunto finalista al premio Ungaretti. Nel 1999 Ha vinto il primo premio al concorso nazionale per testo teatrale Sottopalco. La sua produzione poetica è riconosciuta dalla critica nel Neolirismo. Sue poesie compaiono in molte antologie, riviste di poesia e in Internet.Tra il 2000 e il 2002, pubblica sotto pseudonimo due libri di narrativa. Ha tenuto corsi di studio e approfondimento della Poesia per il Comune di Mogliano Veneto (Treviso). Ha scritto articoli per il Gazzettino di Venezia, per il mensile di antiquariato...
1 poezii, 0 proze
Massimo Rossi
Massimo Rossi nasce a Venezia nel Luglio del 1956, vive e lavora a Mogliano Veneto (Treviso),giornalista pubblicista, esperto di autografi e manoscritti antichi. Nel 1992 per la Grafic House Editrice ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie :\"Aritmie Metriche\", nel 1993 con altri tre poeti l\'antologia di poesia erotica: \"La mano sulla carne\" con prefazione di Dario Bellezza. Nel 1998 per le Edizioni del Leone ha pubblicato :\" Minima Poetica e altri versi\" giunto finalista al premio Ungaretti. Nel 1999 Ha vinto il primo premio al concorso nazionale per testo teatrale Sottopalco. La sua produzione poetica è riconosciuta dalla critica nel Neolirismo. Sue poesie compaiono in molte antologie, riviste di poesia e in Internet.Tra il 2000 e il 2002, pubblica sotto pseudonimo due libri di narrativa. Ha tenuto corsi di studio e approfondimento della Poesia per il Comune di Mogliano Veneto (Treviso). Ha scritto articoli per il Gazzettino di Venezia, per il mensile di antiquariato...
1 poezii, 0 proze
Guido Gozzano
Guido Gustavo Gozzano (n. 19 decembrie 1883 - d. 9 august 1916) a fost un scriitor italian. Reprezentant al mișcării decadente Poezia crepusculară, lirica sa melacolică și muzicală este în mod deliberat opusă prețiozității estetizante. Poezie 1907: Calea refugiului ("La via del rifugio") 1911: Colocvii ("Colloqui") 1908: Toate poeziile ("Tutte le poesie"). Proză 1914: Cele trei talismane ("I tre talismani") 1917: Spre leagănul lumii ("Verso la cuna del mondo") 1918: Prințesa se mărită ("La principessa si sposa") 1918: Altarul trecutului ("L'altare del passato") 1924: Primăveri romantice ("Primavere romantiche"). Corespondență 1951: Scrisorile de dragoste ale lui Guido Gozzano și Amalia Guglielminetti ("Lettere d'amore di Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti") 1971: Scrisori către Carlo Vallini și altele inedite ("Lettere a Carlo Vallini con altri inediti"). "S-a născut la Torino la 19 decembrie 1883 și tot aici a murit, răpus de tuberculoză, la 9 august 1916. Va urma Facultatea de...
1 poezii, 0 proze
Alfonso Gatto
Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Grosseto, 6 marzo 1976) è stato un poeta italiano. Nacque a Salerno il 17 luglio 1909. La sua infanzia e la sua adolescenza furono piuttosto travagliate. A Salerno, nella sua città natale, egli compì i primi studi, al liceo classico,mostrandosi portato per le materie letterarie,in particolare l'italiano,e poco portato per la matematica.Al liceo si accorge di aver dentro di sè una passione poetica e letteraria. Nel 1926 si iscrisse all'Università di Napoli che dovette tuttavia abbandonare qualche anno dopo a causa di difficoltà economiche. Alfonso Gatto come molti poeti del tempo es (Montale,Quasimodo) non si laureò mai. Si innamorò e poi sposò la figlia del suo professore di matematica, Jole, con la quale, alla sola età di 21 anni fuggì a Milano. Da quel momento la sua vita fu piuttosto irrequieta e avventurosa trascorsa in continui spostamenti e nell'esercizio di molteplici lavori....
5 poezii, 0 proze
Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani (Torino, 7 dicembre 1924) è una poetessa italiana. Maria Luisa Spaziani nasce in un'agiata famiglia borghese di Torino, dove il padre è proprietario di un'azienda che produce macchinari per l'industria chimica e dolciaria. Ancora studentessa, a soli diciannove anni, dirige una piccola rivista, prima chiamata «Il Girasole» e poi «Il Dado», il cui redattore capo era Guido Hess Seborga, che la fa conoscere negli ambienti letterari; ottiene e pubblica inediti di grandi nomi nazionali come Umberto Saba, Sandro Penna, Sinisgalli, Pratolini, e internazionali, come Virginia Woolf. Intanto frequenta l'Università di Torino, facoltà di Lingue, laureandosi con una tesi su Marcel Proust, relatore il francesista Ferdinando Neri. La cultura francese e la Francia con i suoi autori, in seguito sarebbero rimasti una sorta di stella polare nel suo immaginario e nel suo vissuto, con una serie di soggiorni a Parigi il primo nel 1953, dopo aver ottenuto una borsa di...
8 poezii, 0 proze
Alessandro Manzoni
Alessandro Francesco Tommaso Manzoni (n. 7 martie 1785, Milano - d. 22 mai 1873, Milano) a fost un poet și scriitor italian asociat cu romantismul. Cea mai cunoscută operă a sa este romanul Logodnicii. A mai scris poeme, imnuri, sonete, ode, idile, tragedii. "...prin abandonarea deliberată a limbajului poetic tradițional, Manzoni ajunge să creeze în lirica sa o limbă simplă, caldă, umană, comunicativă, o limbă care trăiește prin forța imaginilor și a asociațiilor imediate, o limbă nesigură uneori sau chiar stângace, dar pătrunsă constant de vigoarea pe care i-o transferă mesajul uman pe care poetul socotește de datoria lui să-l transmită semenilor săi.” (extras din Antologia poeziei italiene de Eta Boeriu) *** Alessandro Manzoni iniziò negli anni giovanili con composizioni di ispirazione neoclassica. La conversione religiosa determinò una grande svolta nella sua attività letteraria. Tra il 1812 e il 1822 compose gli Inni sacri, cinque composizioni poetiche dedicate alle...
1 poezii, 0 proze
Reflecția ca stare de „uimire”
de iordache rares
În textul pe care îl propun voi încerca să fac un excurs succint în problematica reflecției văzută din perspectiva unei potențiale liniarități: Edmund Husserl- Franz Rosenzweig. Expunerea are un...
femeia din lut
de bianca marcovici
* ai început să te miști în năvodul cu ochiurile spre ea. mereu spre acea ea. perfidă. privindu-te prin sticla geamului - acvariu cum îi străjuiești nemărginirea închipuită-n căsnicia fațadă ai...
Exmatriculat din viață
de Codrin Stefan Arsene
Mi-e frică de întuneric. Nu de orice fel de întuneric, ci de cel în care trăiesc, cu voia lor, oamenii din jurul meu. Întrebarea meschină este dacă există un om printre mii...
Inspiraţie
de Chitul Grigore
Norocel Buhăescu intră supărat în apartamentul său. Era marţi şi avusese o zi proastă la serviciu. Lucra de mai mulţi ani într-o firma de publicitate, iar în şedinţa operativă de dimineaţă,...
Iubita mi s-a întors de la izvoare...
de Filippo Brunelleschi
Iubita mi s-a întors de la izvoare dar nu i-i plin ca de-obicei ulciorul, acestui piept n-o să-i mai stingă dorul cu apa, nici cu fața-mbietoare. N-o fi văzut prin ierbi vreun șarpe oare, târându-se...
De m-aș fi-nvins cu armele celeste...
de Vittoria Colonna
De m-aș fi-nvins cu armele celeste pe mine însămi, simț și rațiune, aș fi departe de acea genune înșelătoare, care lumea este. Cum gândului aripi credința-i pune, speranța mea l-ar înălța mult peste...
Viole cotropite de paloare...
de Matteo Maria Boiardo
- Viole cotropite de paloare, suav când adierea vă pătrunde, madona unde vi s-a dus? Și unde călătoritu-vi-s-a bunul soare? - S-a dus, luând lumina ce splendoare ne revărsa în repetate unde. Tot...
social media mi-a înlesnit conversațiile cu o statuie morocănoasă
de Bogdan Geana
sugerai tu ceva despre primăvara secundară cu posibilitatea plimbărilor târzii la șosea, un fel de extrasezon al iubirii în care, în locul privighetorilor și al magnoliei înflorite liniștea ne-ar fi...
iepurele
de marin badea
Pe ambele părți, ale tuturor încăperilor ce alcătuiau acel întreg de formă dreptunghiulară, pereții erau văruiți într-un galben calcaros, măcinat de vreme, de mucegai, de plictis și depresii, nu...
Melancolia
de marin badea
Pe ambele părți ale tuturor încăperilor ce alcătuiau acel întreg de formă dreptunghiulară, pereții erau văruiți într-un galben calcaros, măcinat de vreme, de mucegai, de plictis și depresii. Nu...
