Poezie
Ode alla dannazione
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Mediu
Stiamo raschiando i quadranti degli orologi come fossero Gratta e vinci
Il guadagno è nascosto troppo in profondità, raschiamo ancora
Ci buttiamo a capofitto nel secchio con trucco
Salutiamo noi stessi nello specchio degli occhi del passante
Ci tocchiamo, gesto ripetuto ossessivamente,
da non rubare qualcuno il sacco vuoto dalla tasca
O la mano che tocca
Le lancette degli orologi tira giù i pantaloni, le gonne, come un vento insospettato e perverso
Nudi di fronte a noi stessi, teniamo nel incavo delle mani una farfalla trasparente
Con essa raschiamo i nostri volti e le ombre fino a che fa buio e freddo
E ancora più scuro e più freddo
Una canzone ci salva, ode alla dannazione, al’invano di lusso, o... dormire
.
Buttiamoci gli orologi nelle stufe, così da sbrinare le nostre aspettative?
Il guadagno non è neanche in queste, ma...
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Despre aceasta lucrare
- Autor
- Valeriu D.G. Barbu
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 141
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 15
- Actualizat
Cum sa citezi
Valeriu D.G. Barbu. “Ode alla dannazione.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/valeriu-d-g-barbu/poezie/14036578/ode-alla-dannazioneComentarii (0)
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