"MORTE DI UN PICCOLO SEME" – 20251 rezultate
0.03 secundeMeilisearchAnghelos Sikelianos
1884- 1951 personalitate de prim-plan a literaturii elene contemporane Di tendenze orfiche è il poeta greco Anghelos Sikelianos (nato a Leucade nel 1884, morto a Atene nel 1951), che nel 1927-35 creò a Delfi un centro artistico internazionale per il quale mise in scena alcune tragedie classiche. Fu autore di opere teatrali come Ditirambo della rosa (1932), Sibilla (1940), Dedalo a Creta (1942), La morte di Digheni (1947). Numerose le opere poetiche raccolte nei tre volumi della Vita lirica (1946-47) tra cui è "Prologo alla vita", "Orfiche", "Canti del desiderio", "Epinici" e il poema incompiuto "La pasqua degli elleni". Attirato dal sincretismo tra cristianesimo e dottrine orfiche, sostenitore della continuità tra mondo antico e moderno, Sikelianos adombrò nei miti classici, cristiani e bizantini le vicende della guerra, dell'occupazione e della resistenza.
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Mario Luzi
Mario Luzi è nato il 20 ottobre 1914 a Firenze. Docente di letteratura francese all'Università di Firenze. Il 14 ottobre 2004 è stato nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Italiana (Ciampi). E' morto a Firenze il 28 febbraio 2005. Ha esordito come poeta nel 1935 con la prima raccolta La barca, cui fece seguito Avvento notturno (1940), testo esemplare dell'ermetismo fiorentino. La sua produzione poetica successiva fu foltissima, a scandire le tappe di un itinerario poetico tra i più ricchi e coerenti del XX secolo italiano: Un brindisi (1946), Quaderno gotico (1947), Primizie del deserto (1952), Onore del vero (1957), Il giusto della vita (1960) comprendente tutte le poesie composte fino a quell'anno, Nel magma (1963), Dal fondo delle campagne (1965), Su fondamenti invisibili (1971), Al fuoco della controversia (1978), Per il battesimo dei nostri frammenti (1985), Frasi e incisi di un canto salutare (1990), Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini (1994). Tema...
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Piero Bigongiari
Piero Bigongiari s-a născut la 15 octombrie 1914 la Navacchio (Pisa). A terminat Facultatea de litere la Florența, susținând o teză despre Leopardi în fața lui A. Momigliano. Este profesor de literatură italiană modernă și contemporană la Universitatea din Florența. A colaborat și colaborează la reviste precum: „Campo di Marte”, „Prospettive”, „Corrente”, „Letteratura”, „Paragone”, „Paradigma”, „Alfabeta” etc. Activitatea sa se desfășoară pe două planuri fiind în același timp un poet de valoare, dar și un critic important. Operele sale poteice sunt: La figlia di Babilonia (1942), Rogo (1952), Il corvo bianco (1955), Le mura di Pistoia (1958), Torre di Arnolfo (1964), Stato di cose (1968), Antimateria (1972), Moses (1979), Autoritratto poetico (1985), Col dito in terra (1986). Pentru critică și eseistică se pot aminti: L\'elaborazione della lirica leopardiana (1937), Il senso della lirica italiana (1952), Poesia italiana del Novecento (1965), La poesia come funzione simbolica del...
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loredana preda
Su di me avrei molte cose da dire, ma non so quanto possano interessare gli altri. Cosicché, ho pensato di descrivermi in poche parole: Io sono… quel che sono… Viaggiatrice folle In mezzo alle parole, Cuore buono. Nutrendomi d’amore, Alla vita dando un senso, Riscopro l’Universo In tutto il suo splendore.
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Giovanni Giudici
S-a născut în localitatea Le Grazie (La Spezia) la 26 iunie 1924. A studiat literatura franceză la Universitatea din Roma (terminând cu o teză asupra lui Anatole France), apoi a trăit la Ivrea și Torino, iar din 1958 la Milano, unde a lucrat în calitate de copy-writer la Olivetti. În prezent face gazetărie. Colaborează la „Paragone”, „Rinascita”, „Aut Aut” etc. Primele plachete (Fiori d\'improvviso, 1953; La Stazione di Pisa, 1955; L\'intelligenza col nemico, 1957; L\'educazione cattolica, 1963) vor fi reluate apoi în La vita in versi (Mondadori, 1965), după care urmează Autobiologia (1969); O beatrice (1972); Il male dei creditori (1977); Il ristorante dei morti (1981); Salutz (Einaudi, Torino, 1986). În 1976 publică un volum de eseistică sub titlul semnificativ La letteratura verso Hiroshima (Editori Riuniti, Roma). A tradus de asemeni din E. Pound, Sylvia Plath, Pușkin și din poeți cehi. „Forța specifică a poziției lui Giudici - spune criticul Mengaldo - derivă din modul...
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GIACOMO LEOPARDI
1798 29 giugno: Giacomo nasce a Recanati, nello Stato pontificio, dal conte Monaldo (1776-1847) e dalla marchesa Adelaide Antici (1778-1857). Il giorno successivo riceve il battesimo. 1799 12 luglio: nasce il fratello Carlo. 1800 6 ottobre: nasce la sorella Paolina. 1804 nasce il fratello Luigi. 1805 28 giugno: prima confessione di Giacomo. 29 settembre: cresima. 1807 Giacomo Carlo e Paolina vengono affidati alle cure dell\'abate Sebastiano Sanchini e del pedagogo don Vincenzo Diotallevi. 1809 Dopo aver letto Omero, Giacomo scrive il sonetto La morte di Ettore. 9 aprile: prima comunione. 1811 Giacomo, da autodidatta, studia sui libri della biblioteca paterna l\'ebraico, il francese, l\'inglese, lo spagnolo. Traduce l\'Ars poetica di Orazio. Scrive la tragedia La virtù indiana. 1812 Scrive la tragedia Pompeo in Egitto; compone e traduce Epigrammi. 1813 Nasce il fratello Pier Francesco. Scrive la Storia dell\'astronomia. Ottiene la licenza paterna di leggere i libri messi all\'indice....
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GIACOMO LEOPARDI
1798 29 giugno: Giacomo nasce a Recanati, nello Stato pontificio, dal conte Monaldo (1776-1847) e dalla marchesa Adelaide Antici (1778-1857). Il giorno successivo riceve il battesimo. 1799 12 luglio: nasce il fratello Carlo. 1800 6 ottobre: nasce la sorella Paolina. 1804 nasce il fratello Luigi. 1805 28 giugno: prima confessione di Giacomo. 29 settembre: cresima. 1807 Giacomo Carlo e Paolina vengono affidati alle cure dell\'abate Sebastiano Sanchini e del pedagogo don Vincenzo Diotallevi. 1809 Dopo aver letto Omero, Giacomo scrive il sonetto La morte di Ettore. 9 aprile: prima comunione. 1811 Giacomo, da autodidatta, studia sui libri della biblioteca paterna l\'ebraico, il francese, l\'inglese, lo spagnolo. Traduce l\'Ars poetica di Orazio. Scrive la tragedia La virtù indiana. 1812 Scrive la tragedia Pompeo in Egitto; compone e traduce Epigrammi. 1813 Nasce il fratello Pier Francesco. Scrive la Storia dell\'astronomia. Ottiene la licenza paterna di leggere i libri messi all\'indice....
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Gino Pastega
Gino Pastega è nato e vive a Venezia. Medico, libero docente universitario. Membro dell\'\"Ateneo Veneto\" e de \"La Maison des Ecrivains de Paris\", presidente di \"Poezia Venetia\", socio del PEN italiano. Ha publicato numerosi saggi letterari e filosofici, i libri di poesia \"L\'Impossibile bersaglio\" Ed. del Leone 1993, \"Navegar co le stele\" Ed. Clessidra 1995, \"La morte inesistente\" Ed. Clessidra 1995, (ristampa 1997 tradotto in romeno e in francese), \"Straniero\" Ed. Grafic House 1998, I miei occhi nel mare, Campanotto Editore 2003, Poesie a Vilenica (in italiano e sloveno) Ed.I. Osojnik - B. Subert 2004, i libri di racconti \"La soffitta\", Ed<. Clessidra 1993 e \"Giochi della sorte\" Campanotto Editore 1999. Della sua opera hanno scritto molti critici letterari e poeti. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali ed internazionali.
4 poezii, 0 proze
Massimo Rossi
Massimo Rossi nasce a Venezia nel Luglio del 1956, vive e lavora a Mogliano Veneto (Treviso),giornalista pubblicista, esperto di autografi e manoscritti antichi. Nel 1992 per la Grafic House Editrice ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie :\"Aritmie Metriche\", nel 1993 con altri tre poeti l\'antologia di poesia erotica: \"La mano sulla carne\" con prefazione di Dario Bellezza. Nel 1998 per le Edizioni del Leone ha pubblicato :\" Minima Poetica e altri versi\" giunto finalista al premio Ungaretti. Nel 1999 Ha vinto il primo premio al concorso nazionale per testo teatrale Sottopalco. La sua produzione poetica è riconosciuta dalla critica nel Neolirismo. Sue poesie compaiono in molte antologie, riviste di poesia e in Internet.Tra il 2000 e il 2002, pubblica sotto pseudonimo due libri di narrativa. Ha tenuto corsi di studio e approfondimento della Poesia per il Comune di Mogliano Veneto (Treviso). Ha scritto articoli per il Gazzettino di Venezia, per il mensile di antiquariato...
1 poezii, 0 proze
Massimo Rossi
Massimo Rossi nasce a Venezia nel Luglio del 1956, vive e lavora a Mogliano Veneto (Treviso),giornalista pubblicista, esperto di autografi e manoscritti antichi. Nel 1992 per la Grafic House Editrice ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie :\"Aritmie Metriche\", nel 1993 con altri tre poeti l\'antologia di poesia erotica: \"La mano sulla carne\" con prefazione di Dario Bellezza. Nel 1998 per le Edizioni del Leone ha pubblicato :\" Minima Poetica e altri versi\" giunto finalista al premio Ungaretti. Nel 1999 Ha vinto il primo premio al concorso nazionale per testo teatrale Sottopalco. La sua produzione poetica è riconosciuta dalla critica nel Neolirismo. Sue poesie compaiono in molte antologie, riviste di poesia e in Internet.Tra il 2000 e il 2002, pubblica sotto pseudonimo due libri di narrativa. Ha tenuto corsi di studio e approfondimento della Poesia per il Comune di Mogliano Veneto (Treviso). Ha scritto articoli per il Gazzettino di Venezia, per il mensile di antiquariato...
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A te BIANCOLINA GIOIA MIA
de Ada Negri
Io vedo - nel tempo - una bambina. Scarna, diritta, agile. Ma non posso dire come sia, veramente, il suo volto: perché nell\'abitazione della bambina non v\'è che un piccolo specchio di chi sa...
Stirea zilei
de daniela benea
Roma,morta bimba romena violentata Sul corpo segni di maltrattamenti Una bambina romena di 6 anni è morta all\'ospedale Sandro Pertini di Roma, dove i medici hanno accertato segni di violenze....
Natura
de Mario Luzi
La terra e a lei concorde il mare e sopra ovunque un mare più giocondo per la veloce fiamma dei passeri e la via della riposante luna e del sonno dei dolci corpi socchiusi alla vita e alla morte...
Basta un giorno a equillibrare il mondo
de Salvatore Quasimodo
L’intelligenza, la morte, il sogno negano la speranza. In questa notte a Brasov nei Carpazi, fra alberi non miei cerco nel tempo una donna d’amore. L’afa spacca le foglie dei pioppi e io mi dico...
Plăcerea tuturora mi-i urâtă...
de Cino da Pistoia
Plăcerea tuturora mi-i urâtă; răspund, când lumea, care îmi displace, mă-ntreabă plicticoasă ce mi-ar place: - Încăierarea sub cuțit și bâtă! Mi-ar place sabia în trup vârâtă și nava în furtuni de...
In memoriam Roxana Briban
de Mirela Zafiri
In memoriam Roxana Briban. Ce s-ar putea scrie despre o soprană frumoasă, talentată, cu pianissime minunate, cu har în cânt și măiestrie? Au făcut-o mulți alții, cu condeie mai pricepute sau limbi...
Nu am de ce să lupt și nu am pace...
de Francesco Petrarca
Nu am de ce să lupt și nu am pace, mă tem și sper și ard și sunt de gheață, ființa-mi zboară-n cer, în țărnă zace, îmbrățișez, nimic nu am în brațe! Stau pentru ea închis, ea însă tace, nu-mi scoate...
Avem di tăti
de Lory Cristea
Toamna când si șerbe jinu\' în frumosu\' nostru sat Tulburelu\' și pelinu\' mă țîn tătă zâua bat Și licoarea păcătoasă pune iute stăpâniri Aproape pi tăt și suflî, satu\' intră-n amorțiri Dimineața...
Carpeta
de Daniela Luminita Teleoaca
(Nu, nu scriu nimic prea interesant astăzi, nimic fantastic, nici măcar naturalist. Totul este de o normalitate plictisitoare, de care însă oamenii au uitat.) Multă vreme casa bunicilor mei...
Piața Spaniei
de Adriana Marilena Stroilescu
până și aici până și aici te port în gând târându-te după mine pe Via Condotti cu 7 coline în piept mă străpunge orașul la Fontana di Trevi arunc un bănuț și-mi pun infantil o dorință tranchilizant...
