"Le Léthé" – 20663 rezultate
0.01 secundeMeilisearchAlfonso Gatto
Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Grosseto, 6 marzo 1976) è stato un poeta italiano. Nacque a Salerno il 17 luglio 1909. La sua infanzia e la sua adolescenza furono piuttosto travagliate. A Salerno, nella sua città natale, egli compì i primi studi, al liceo classico,mostrandosi portato per le materie letterarie,in particolare l'italiano,e poco portato per la matematica.Al liceo si accorge di aver dentro di sè una passione poetica e letteraria. Nel 1926 si iscrisse all'Università di Napoli che dovette tuttavia abbandonare qualche anno dopo a causa di difficoltà economiche. Alfonso Gatto come molti poeti del tempo es (Montale,Quasimodo) non si laureò mai. Si innamorò e poi sposò la figlia del suo professore di matematica, Jole, con la quale, alla sola età di 21 anni fuggì a Milano. Da quel momento la sua vita fu piuttosto irrequieta e avventurosa trascorsa in continui spostamenti e nell'esercizio di molteplici lavori....
5 poezii, 0 proze
Giovanni Giudici
S-a născut în localitatea Le Grazie (La Spezia) la 26 iunie 1924. A studiat literatura franceză la Universitatea din Roma (terminând cu o teză asupra lui Anatole France), apoi a trăit la Ivrea și Torino, iar din 1958 la Milano, unde a lucrat în calitate de copy-writer la Olivetti. În prezent face gazetărie. Colaborează la „Paragone”, „Rinascita”, „Aut Aut” etc. Primele plachete (Fiori d\'improvviso, 1953; La Stazione di Pisa, 1955; L\'intelligenza col nemico, 1957; L\'educazione cattolica, 1963) vor fi reluate apoi în La vita in versi (Mondadori, 1965), după care urmează Autobiologia (1969); O beatrice (1972); Il male dei creditori (1977); Il ristorante dei morti (1981); Salutz (Einaudi, Torino, 1986). În 1976 publică un volum de eseistică sub titlul semnificativ La letteratura verso Hiroshima (Editori Riuniti, Roma). A tradus de asemeni din E. Pound, Sylvia Plath, Pușkin și din poeți cehi. „Forța specifică a poziției lui Giudici - spune criticul Mengaldo - derivă din modul...
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Mario Luzi
Mario Luzi è nato il 20 ottobre 1914 a Firenze. Docente di letteratura francese all'Università di Firenze. Il 14 ottobre 2004 è stato nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Italiana (Ciampi). E' morto a Firenze il 28 febbraio 2005. Ha esordito come poeta nel 1935 con la prima raccolta La barca, cui fece seguito Avvento notturno (1940), testo esemplare dell'ermetismo fiorentino. La sua produzione poetica successiva fu foltissima, a scandire le tappe di un itinerario poetico tra i più ricchi e coerenti del XX secolo italiano: Un brindisi (1946), Quaderno gotico (1947), Primizie del deserto (1952), Onore del vero (1957), Il giusto della vita (1960) comprendente tutte le poesie composte fino a quell'anno, Nel magma (1963), Dal fondo delle campagne (1965), Su fondamenti invisibili (1971), Al fuoco della controversia (1978), Per il battesimo dei nostri frammenti (1985), Frasi e incisi di un canto salutare (1990), Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini (1994). Tema...
11 poezii, 0 proze
Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi nasce a Recanati nel 1798, dal conte Monaldo e Adelaide Antici. Nel 1803 l’amministrazione dei beni familiari è tolta al padre, che si ritira quindi in una velleitaria attività di letterato dilettante, e passa nelle mani della madre. L’atmosfera di casa Leopardi non è felice ed è caratterizzata dall’indole della madre, severa, bigotta e povera d’affetti. Il giovane Giacomo inizia nel 1807 gli studi con i fratelli Carlo e Paolina, inizia a comporre piccoli componimenti poetici e cerca un proprio spazio autonomo all’interno di un’educazione di chiaro stampo controriformistico. Tra il 1813 e il 1816 inizia da solo lo studio del greco; si dedica a ricerche erudite e a varie indagini filologiche sorprendentemente rigorose e precise. Politicamente sposa le idee ultralegittimiste del padre. Nel 1817 pubblica sullo «Spettatore» l’Inno a Nettuno, fingendo trattarsi della traduzione di un originale greco, e due odi apocrife in greco, presentate come autentiche. Inizia la sua...
26 poezii, 0 proze
Paolo Ruffilli
Paolo Ruffilli è nato a Rieti nel 1949, ma è originario di Forlì. Si è laureato in lettere presso l’università di Bologna. Da più di vent’anni, collabora alle pagine culturali de \"Il Resto del Carlino\". Vive a Treviso dal 1972. Fa il consulente editoriale. Dirige la collana di poesia delle Edizioni del Leone di Venezia. Bibliografia Opere poetiche: Piccola colazione (1987. Diario di Normandia (1990), Camera oscura (1992), Nuvole (1995), La gioia e il lutto (2001), Le stanze del cielo (2008). Racconti: Preparativi per la partenza (2001) Saggi: Vita di Ippolito Nievo (1991), Vita, amori e meraviglie del signor Carlo Goldoni(1993).
2 poezii, 0 proze
Alfredo Giuliani
Alfredo Giuliani (Mombaroccio, 23 novembre 1924 – 20 agosto 2007) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario italiano, appartenente al Gruppo 63. Alfredo Giuliani si laureò in filosofia nel 1949 e fu docente di storia della letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell' Università di Chieti. Negli anni '50 iniziò ad occuparsi, come critico militante, della rubrica di poesia sulla rivista "Il Verri" e continuò con impegno questa attività fino al 1961. Tutte le recensioni che sono apparse sulla rivista sono state pubblicate nel 1965 dalla casa editrice Feltrinelli con il titolo "Immagini e maniere". Nel 1955 venne pubblicata la sua prima raccolta poetica dal titolo "Il cuore zoppo". Fece parte del Gruppo '63 e nel 1961 curò la pubblicazione dell'antologia "I novissimi", uno dei testi fondamentali della neoavanguardia, nella quale sono raccolte molte delle sue poesie accanto a quelle di Edoardo Sanguineti, Pagliarani, Porta e Balestrini. Fu...
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Gino Pastega
Gino Pastega è nato e vive a Venezia. Medico, libero docente universitario. Membro dell\'\"Ateneo Veneto\" e de \"La Maison des Ecrivains de Paris\", presidente di \"Poezia Venetia\", socio del PEN italiano. Ha publicato numerosi saggi letterari e filosofici, i libri di poesia \"L\'Impossibile bersaglio\" Ed. del Leone 1993, \"Navegar co le stele\" Ed. Clessidra 1995, \"La morte inesistente\" Ed. Clessidra 1995, (ristampa 1997 tradotto in romeno e in francese), \"Straniero\" Ed. Grafic House 1998, I miei occhi nel mare, Campanotto Editore 2003, Poesie a Vilenica (in italiano e sloveno) Ed.I. Osojnik - B. Subert 2004, i libri di racconti \"La soffitta\", Ed<. Clessidra 1993 e \"Giochi della sorte\" Campanotto Editore 1999. Della sua opera hanno scritto molti critici letterari e poeti. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali ed internazionali.
4 poezii, 0 proze
Guido Gozzano
Guido Gustavo Gozzano (n. 19 decembrie 1883 - d. 9 august 1916) a fost un scriitor italian. Reprezentant al mișcării decadente Poezia crepusculară, lirica sa melacolică și muzicală este în mod deliberat opusă prețiozității estetizante. Poezie 1907: Calea refugiului ("La via del rifugio") 1911: Colocvii ("Colloqui") 1908: Toate poeziile ("Tutte le poesie"). Proză 1914: Cele trei talismane ("I tre talismani") 1917: Spre leagănul lumii ("Verso la cuna del mondo") 1918: Prințesa se mărită ("La principessa si sposa") 1918: Altarul trecutului ("L'altare del passato") 1924: Primăveri romantice ("Primavere romantiche"). Corespondență 1951: Scrisorile de dragoste ale lui Guido Gozzano și Amalia Guglielminetti ("Lettere d'amore di Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti") 1971: Scrisori către Carlo Vallini și altele inedite ("Lettere a Carlo Vallini con altri inediti"). "S-a născut la Torino la 19 decembrie 1883 și tot aici a murit, răpus de tuberculoză, la 9 august 1916. Va urma Facultatea de...
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Piero Bigongiari
Piero Bigongiari s-a născut la 15 octombrie 1914 la Navacchio (Pisa). A terminat Facultatea de litere la Florența, susținând o teză despre Leopardi în fața lui A. Momigliano. Este profesor de literatură italiană modernă și contemporană la Universitatea din Florența. A colaborat și colaborează la reviste precum: „Campo di Marte”, „Prospettive”, „Corrente”, „Letteratura”, „Paragone”, „Paradigma”, „Alfabeta” etc. Activitatea sa se desfășoară pe două planuri fiind în același timp un poet de valoare, dar și un critic important. Operele sale poteice sunt: La figlia di Babilonia (1942), Rogo (1952), Il corvo bianco (1955), Le mura di Pistoia (1958), Torre di Arnolfo (1964), Stato di cose (1968), Antimateria (1972), Moses (1979), Autoritratto poetico (1985), Col dito in terra (1986). Pentru critică și eseistică se pot aminti: L\'elaborazione della lirica leopardiana (1937), Il senso della lirica italiana (1952), Poesia italiana del Novecento (1965), La poesia come funzione simbolica del...
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Jean-Marie Gustave Le Clézio
Motivația Juriului Nobel: „Autor al inovațiilor, al aventurii poetice și al extazului senzual, explorator al umanității aflate deasupra și dedesubtul civilizației dominante.” Jean-Marie Gustave Le Clézio, sau J.M.G. Le Clézio (n. 13 aprilie 1940 în Nice) este un scriitor francez, laureat al Premiului Nobel pentru Literatură în 2008 și câștigător al Premiul Reanaudot în 1963. În 45 de ani de activitate scriitoricească, Jean Marie Gustave Le Clézio a scris peste 50 de cărți. Opera sa cuprinde romane, eseuri și traduceri din mitologia indiană. Autorul francez a recunoscut, în numeroase rânduri, că printre scriitorii care l-au influențat se numără Hemingway și Faulkner. El a devenit cunoscut la 23 de ani, datorită romanului său, „Procesul verbal” (Le proces verbal), care a fost nominalizat la Premiile Goncourt. Într-un sondaj de opinie realizat de revista Lire, în 1994, 13% dintre cei chestionați și-au exprimat părerea că Le Clézio ar fi „cel mai mare scriitor de limbă franceză” aflat în...
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Lethe eternă
de Emil Iliescu
Va mai trece o vreme zăvorîtă-ntr-o nucă În casa bătrînească cu-atâtea vârste-n ea Rănite fructe coapte, părinții ni-s pe ducă Le-au crescut aripi dalbe și-n glas o cucuvea Ninsori de întuneric zac...
Dimineata cretana
de Ada Ionescu
Te privesc din inima dimineții târzii întoarsă cu spatele spre fereastră cum plutești somnambul acolo unde Lethe și Acheron formează o deltă îți scriu de la capătul lumii soarele se ascunde de...
Blestem bicefal
de Miron Manega
Moto: \"...să rămâie feciorilor și nepoților, să le fie de învățătură, despre cele rele să să ferească și să să socotească, iar despre cele bune să urmeze și să învețe și să să îndirepteze\"....
Prut
de Irina Nechit
Nu mă întrebați nimic nu-mi dați mere mulțumesc o să mănânc mărul împreună cu Ciprian deși am o senzație de vomă după ce am alergat pe peron hotărâtă să prind trenul cu orice preț și chiar l-am prins...
Elegii – X
de Johann Wolfgang Goethe
Alexandru, și Cezar, și Enric, și Friedrich slăviții, Știu că mi-ar da bucuros jumătate din slavă, Numai o noapte de-ar fi să le las culcușul acesta; Ei însă, bieții, avan stăpâni-ți sunt de Orcus....
Facultatul lui Procust
de Vasile Munteanu
Motto: \"Lui însuși, iubitului, își dedică autorul aceste rânduri\" I. cu umerii frânți vin umbre pe cheiuri spre templul de vorbe al lumii de vânt au cearcăne sobre și frac ideatic cu buze rebele...
cocs și oțel
de Dragoș Vișan
cocs și oțel 1. cocs livadă carbonizată palat pământesc se visează acum inima care-i de tânără tombal zăcământ de pomi ai nevieții rupți din Eden topim ruginile dorurilor ca-n laminor folosim drept...
Avodlom, țara liliecilor
de Dragoș Vișan
13-18 iulie 2009 Avodlom, țara liliecilor Michael Jackson I Speohumanoidul Ochii mei s-au însângerat. A fost afectată retina. Lumina le pipăie catafalcul. Mai întâi cel drept, apoi cel stâng s-au...
Rege
de Alexandru Gabriela
se intră în cetate prin poarta dinspre nord cea pecetluită cu geruri coroana se ține într-un sac murdar din pene de vultur ca să nu știe nimeni că ești rege se cioplește icoana din sternul femeii...
Alexandra și Cezar
de Johann Wolfgang Goethe
Alexandru, și Cezar, și Enric, și Friedrich, slăviți, Știu că mi-ar da bucuros jumătate din slavă, Numai o noapte de-ar fi să le las culcușul acesta; Ei însă, bieții, avan stăpâniți sunt de Orcus....
