"Come un cucchiaio di nutella" – 13927 rezultate
0.01 secundeMeilisearchGiorgio Caproni
S-a născut la Livorno la 7 ianuarie 1912, apoi la vârsta de zece ani s-a mutat cu familia la Genova. A participat la război și la Rezistență, după care s-a stabilit la Roma, ocupându-se de gazetărie și activând în învățământ. Prima culegere de poeme e din 1936, Come un\'allegoria, fiind urmată de: Ballo a Fontanigorda (1938); Finzioni (1941); Cronistoria (1943); Stanze della funicolare (1952); Il passaggio d\'Enea (1956); Il seme del piangere (1959); Congedo del viaggiatore & altre prosopopee (1966); Il muro della terra (1975); Il franco cacciatore (1982). A tradus din Proust, Apollinaire, Genet. Deși aparent se integrează ermetismului în vogă când debutează, Caproni e un poet original ce știe să găsească o direcție proprie, vizibilă la început în muzicalitatea versului și în miza afectivă a conținutului. În timp, odată cu Il passaggio d\'Enea, poetul este tot mai atent la real, pe care încearcă să-l capteze în starea de virginitatea, recurgând la registrele vorbite ale limbii într-un...
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Gianni Riotta
Gianni Riotta (Palermo, 12 gennaio 1954) è un giornalista e scrittore italiano. Figlio di Salvatore, redattore del Giornale di Sicilia, esordisce nel campo del giornalismo a 17 anni, come corrispondente de Il Manifesto e come collaboratore delle pagine culturali del Giornale di Sicilia. Dopo essersi laureato in Filosofia all'Università di Palermo, nel 1976 si trasferisce a Roma. Poi passa a scrivere per la La Stampa e quindi, nel 1988, per il Corriere della Sera (grazie alla proposta di Ugo Stille di succedergli come corrispondente da New York). Negli Stati Uniti frequenta la Columbia University, dove si laurea in giornalismo. Ha insegnato all'Università di Bologna e fa parte del Consiglio di Facoltà del corso di cultura italiana a Princeton, dove ha insegnato comunicazione. Ha collaborato con: New York Times, Washington Post, Le Monde, Foreign Policy. Fa parte del Council on Foreign Relations. Da New York ha fatto il corrispondente per varie testate giornalistiche tra cui La Stampa,...
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Anghelos Sikelianos
1884- 1951 personalitate de prim-plan a literaturii elene contemporane Di tendenze orfiche è il poeta greco Anghelos Sikelianos (nato a Leucade nel 1884, morto a Atene nel 1951), che nel 1927-35 creò a Delfi un centro artistico internazionale per il quale mise in scena alcune tragedie classiche. Fu autore di opere teatrali come Ditirambo della rosa (1932), Sibilla (1940), Dedalo a Creta (1942), La morte di Digheni (1947). Numerose le opere poetiche raccolte nei tre volumi della Vita lirica (1946-47) tra cui è "Prologo alla vita", "Orfiche", "Canti del desiderio", "Epinici" e il poema incompiuto "La pasqua degli elleni". Attirato dal sincretismo tra cristianesimo e dottrine orfiche, sostenitore della continuità tra mondo antico e moderno, Sikelianos adombrò nei miti classici, cristiani e bizantini le vicende della guerra, dell'occupazione e della resistenza.
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Alfonso Gatto
Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Grosseto, 6 marzo 1976) è stato un poeta italiano. Nacque a Salerno il 17 luglio 1909. La sua infanzia e la sua adolescenza furono piuttosto travagliate. A Salerno, nella sua città natale, egli compì i primi studi, al liceo classico,mostrandosi portato per le materie letterarie,in particolare l'italiano,e poco portato per la matematica.Al liceo si accorge di aver dentro di sè una passione poetica e letteraria. Nel 1926 si iscrisse all'Università di Napoli che dovette tuttavia abbandonare qualche anno dopo a causa di difficoltà economiche. Alfonso Gatto come molti poeti del tempo es (Montale,Quasimodo) non si laureò mai. Si innamorò e poi sposò la figlia del suo professore di matematica, Jole, con la quale, alla sola età di 21 anni fuggì a Milano. Da quel momento la sua vita fu piuttosto irrequieta e avventurosa trascorsa in continui spostamenti e nell'esercizio di molteplici lavori....
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Maria Luisa Spaziani
Maria Luisa Spaziani (Torino, 7 dicembre 1924) è una poetessa italiana. Maria Luisa Spaziani nasce in un'agiata famiglia borghese di Torino, dove il padre è proprietario di un'azienda che produce macchinari per l'industria chimica e dolciaria. Ancora studentessa, a soli diciannove anni, dirige una piccola rivista, prima chiamata «Il Girasole» e poi «Il Dado», il cui redattore capo era Guido Hess Seborga, che la fa conoscere negli ambienti letterari; ottiene e pubblica inediti di grandi nomi nazionali come Umberto Saba, Sandro Penna, Sinisgalli, Pratolini, e internazionali, come Virginia Woolf. Intanto frequenta l'Università di Torino, facoltà di Lingue, laureandosi con una tesi su Marcel Proust, relatore il francesista Ferdinando Neri. La cultura francese e la Francia con i suoi autori, in seguito sarebbero rimasti una sorta di stella polare nel suo immaginario e nel suo vissuto, con una serie di soggiorni a Parigi il primo nel 1953, dopo aver ottenuto una borsa di...
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Mario Luzi
Mario Luzi è nato il 20 ottobre 1914 a Firenze. Docente di letteratura francese all'Università di Firenze. Il 14 ottobre 2004 è stato nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Italiana (Ciampi). E' morto a Firenze il 28 febbraio 2005. Ha esordito come poeta nel 1935 con la prima raccolta La barca, cui fece seguito Avvento notturno (1940), testo esemplare dell'ermetismo fiorentino. La sua produzione poetica successiva fu foltissima, a scandire le tappe di un itinerario poetico tra i più ricchi e coerenti del XX secolo italiano: Un brindisi (1946), Quaderno gotico (1947), Primizie del deserto (1952), Onore del vero (1957), Il giusto della vita (1960) comprendente tutte le poesie composte fino a quell'anno, Nel magma (1963), Dal fondo delle campagne (1965), Su fondamenti invisibili (1971), Al fuoco della controversia (1978), Per il battesimo dei nostri frammenti (1985), Frasi e incisi di un canto salutare (1990), Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini (1994). Tema...
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Ada Negri
Ada Negri (Lodi, 3 febbraio 1870 – Milano, 11 gennaio 1945) è stata una poetessa e scrittrice italiana. È ricordata inoltre per essere stata la prima donna ad essere ammessa tra gli Accademici d'Italia. Ada Negri nacque a Lodi il 3 febbraio del 1870. Le sue origini erano umili: suo padre Giuseppe era vetturino e sua madre, Vittoria Cornalba, tessitrice; passò l'infanzia nella portineria del palazzo dove la nonna, Peppina Panni, lavorava come custode presso la nobile famiglia Barni, legata un tempo alla celebre mezzosoprano Giuditta Grisi, fino alla morte della quale era stata governante Peppina: sul rapporto tra Grisi e la sua famiglia, Ada costruirà il mito della propria infanzia. In portineria Ada passava molto tempo sola, osservando il passaggio delle persone, come descritto nel romanzo autobiografico Stella Mattutina (1921). Ad appena un anno dalla nascita era rimasta orfana del padre, avvinazzato e avvezzo al canto, considerato, dunque, un peso dalla madre Vittoria: fu grazie ai...
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Nanni Balestrini
S-a născut la Milano la 2 iulie 1935. Este redactor la revista lui Luciano Anceschi „il verri” și face parte din comitetul de conducere al revistei milaneze „alfabeta”. A fost codirector împreună cu Giuliani la „Quindici”. Se ocupă de activitate editorială și cinematografică. Este prezent în antologia lui Giuliani, I Novissimi. S-a ocupat de poezie vizuală expunând în diferite expoziții (la Roma în 1961, la Padova și Milano 1963, la Florența în 1964, la Napoli în 1965), de poezie electronică, de poezie virtuală, etc. Volumele sale de poezie sunt: Il sasso appeso (Scheiwiller, 1961); Come si agisce (Feltrinelli, 1963); Altri procedimenti (Scheiwiller, 1966); Ma noi facciamone un altra (Feltrinelli, 1968); Ballate distese (Geiger, Torino, 1975); Poesie pratiche (Einaudi, 1976); Le ballate della signorina Richmond (Cooperativa Scrittori, 1977); Black out (1980). A publicat romane (Tristano, 1966; Vogliamo tutto, 1971; Prendiamoci tutto, 1972; La violenza illustrata, 1976; Gil invisibili,...
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Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi nasce a Recanati nel 1798, dal conte Monaldo e Adelaide Antici. Nel 1803 l’amministrazione dei beni familiari è tolta al padre, che si ritira quindi in una velleitaria attività di letterato dilettante, e passa nelle mani della madre. L’atmosfera di casa Leopardi non è felice ed è caratterizzata dall’indole della madre, severa, bigotta e povera d’affetti. Il giovane Giacomo inizia nel 1807 gli studi con i fratelli Carlo e Paolina, inizia a comporre piccoli componimenti poetici e cerca un proprio spazio autonomo all’interno di un’educazione di chiaro stampo controriformistico. Tra il 1813 e il 1816 inizia da solo lo studio del greco; si dedica a ricerche erudite e a varie indagini filologiche sorprendentemente rigorose e precise. Politicamente sposa le idee ultralegittimiste del padre. Nel 1817 pubblica sullo «Spettatore» l’Inno a Nettuno, fingendo trattarsi della traduzione di un originale greco, e due odi apocrife in greco, presentate come autentiche. Inizia la sua...
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Giuseppe Ungaretti
Nacque ad Alessandria d\'Egitto nel 1888 da genitori lucchesi; in Egitto trascorse l\'infanzia e l\'adolescenza. Nel 1912 si trasferì a Parigi dove rimase due anni, frequentando i corsi alla Sorbona e vivendo a contatto con protagonisti dell\'avanguardia ( da Apollinaire a Picasso, a Bréton, Barque, Soffici, Savinio); partecipo come soldato di fanteria alla pima guerra mondiale.Nel 1917 pubblicò \'Il porto sepolto\' e nel 1919 \'Allegria di naufragi\'. Dal 1912 al 1931 lavora a Roma presso il Ministero degli Esteri; nel 1933 pubblica \'Sentimento del tempo\'; viaggia poi a lungo come giornalista e conferenziere , finchè nel 1936 approda in Brasile, a San Paolo, dove insegna Letteratura italiana. Nel 1939 gli morì il figlio Antonietto; dalla tragedia, la raccolta di liriche, \'Il Dolore\' del 1947. Nel 1942 torna in Italia, a Roma, dove insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all\'Università. Pubblica altre raccolte di versi (\'La terra promessa\', 1950; \'Un grido e...
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In Memoriam: Clementina Forgiero, scriitoare italiană contemporană (1935-2026
de Camelia Oprița
Notă de autor: Prezentare / Presentazione RO: Acest text este un omagiu adus memoriei scriitoarei Clementina Forgiero, autoarea minunatei cărți "La vita è una poesia d'amore". El reflectă legătura...
Desfătare
de Giuseppe Ungaretti
Simt în mine febra acestei băi de lumină Întâmpin această zi aidoma poamei ce se-ndulcește Voi avea la noapte o remușcare precum un lătrat pierdut în deșert Godimento Mi sento la febbre di questa...
Levante
de Giuseppe Ungaretti
La linea vaporosa muore al lontano cerchio del cielo Picchi di tacchi picchi di mani e il clarino ghirigori striduli e il mare ? cenerino trema dolce inquieto come un piccione A poppa emigranti...
A te BIANCOLINA GIOIA MIA
de Ada Negri
Io vedo - nel tempo - una bambina. Scarna, diritta, agile. Ma non posso dire come sia, veramente, il suo volto: perché nell\'abitazione della bambina non v\'è che un piccolo specchio di chi sa...
Apus de soare
de Barbu Ștefănescu Delavrancea
ACTUL III Sala tronului. De jur împrejur, câte două rânduri de jețuri în stil bisericesc. În dreapta, lângă tron, un jeț mai înalt cu stema Moldovei. Pe pereți se văd portretele străbunilor. În fund,...
A capella
de Dana Marinescu
2 minute nufăr ochiul proaspăt gheață moarte nu încerca orizontul cu bastonul. măsuța la botul calului plonjonul în berea excitată altă gură neterminatul și strângerea de piele ca o ură gust de sânge...
Amanții laudă în astă lume
de Ludovico Ariosto
Amanții laudă în astă lume iubitei fie părul sau figura, ivoriul alb al coapsei, ori statura, ori ochii, dându-le un veșnic nume. Dar eu nu-i cânt frumsețea, ce mâini nu e, cât geniul ’nalt ce i l-a...
Fiorita di Marzo
de Ada Negri
La fioritura vostra è troppo breve, o rosei peschi, o gracili albicocchi nudi sotto i bei petali di neve. Troppo rapido il passo con cui tocchi il suolo, e al tuo passar l\'erba germoglia, o...
ursoaica
de enea gela
în copilărie am trăit cu frica teribilă de ursoaică mănâncă-ți supa că te ia ursoaica/ dormi că vine ursoaica mergi la grădiniță (exista și pentru mersul la grădiniță o ursoaică) animalele-astea...
Frumoasă ca nicicând și mai blajină...
de Lorenzo de Medici (zis il Magnifico)
Frumoasă ca nicicând și mai blajină Amor mi-a arătat vrăjmașa dragă, în timp ce somnul începea să-mi tragă din trup al zilei gând și nehodină. La fel părea. Și totuși mai senină și-asprimea-i veche...
