L’Infinito
de Giacomo Leopardi(2005)
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Mediu
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio;
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Despre aceasta lucrare
- Autor
- Giacomo Leopardi
- Tip
- Poezie
- An
- 2005
- Cuvinte
- 99
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 15
- Actualizat
Cum sa citezi
Giacomo Leopardi. “L’Infinito.” Clasici, Poezie.ro, https://poezie.ro/clasici/giacomo-leopardi/poezie/linfinitoIntrebari frecvente
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