ti ho lasciato nella casella postale
una parte di luce raccolta ieri
nel mio sguardo,
sulla riva del mare
avevo racchiuso dentro
il suono delle onde infrante
(sulla sabbia avvolgente
le mie mani accarezzano il volto
di un’ utopia
si fermano nel vuoto
le bucce delle parole volano
nel soffio del vento
ridendo di me da lontano
in lunghe riverberazioni
il resto rimane nella
Ero bambino. Mi ricordo, raccoglievo
una volta rose selvatiche.
Avevano tanti spini,
ma non volevo romperli.
Credevo che sono germogli
e… fioriranno.
Poi ho incontrato te. O, quanti
Vorrei…
poterti toccare
con la mano
e allontanare
l ‘ombra
che ti nasconde
lo sguardo,
asciugare
con il palmo
lacrima
che brucia
l’infinito
della speranza.
Vorrei
potermi
Sulle tue montagne,nella ruota
di giovinezza,ho costrtuito una strada,
in alto tra i castagni;
gli sterratori sollevavano macigni
e stanavano vipere a grappoli.
Era l’estate degli
Profuma d’autunno
di pane appena sfornato
Ardono i boschi
in fiamme dorate.
I bambini,
raccogliendo castagne
si tengono stretto al petto…
i sogni primaverili.
Presto nevicherà
sulle
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull\'erba dura di ghiaccio,al lamento
d\'agnello dei fanciulli, all\'urlo nero
della
Tu ed io.
Parliamo:
parole vuote,
capovolte.
Il significato
arriva a te
vuoto,
capovolto.
Non sentiamo fame.
Continuiamo masticare,
ingoiare
Verità-
stritolandola
tra i
Ho raccolto le lacrime
nel pugno
spargendole: petali teneri,
rugiada.
Ho radunato i pensieri nell’anima,
gli ho avvolto nel silenzio
e gli ho nascosto nel buio,
nella notte.
Ho
Sai?
È tanto tempo che ti cerco…
Tramonti molti nell’anima mi sono scorsi.
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Mi fanno male
i tuoi occhi
approfonditi
nelle mie orbite.
Mi fa male
il tuo
Camminavo …
Misi la mano nella tasca
(per estrarre ’l fazzoletto)
e scappò fuori il sole.
L’avevo dimenticato dentro,
prigioniero,chissà?
forse trent’anni fa …
Rimasi accecata per un tempo