Poezie
Tapetum lucidum
1 min lectură·
Mediu
Dalla cima
io vi osservo,
l'ultimo calice versato,
non rimane che stupore.
E non abbiamo terra,
non abbiam paese,
musici di Dio e Mammona,
bardi in esilio
che di lingua non loro
declaman versi.
Il cosmo è un semicerchio
che io sotterro,
una nuvola di tulle
nella trama degli eventi;
bimbo
mi muovevo a testa bassa,
ho ancora tracce di saliva
sulla bocca
e non son che un'ombra,
un gatto che sbadiglia,
dai suoi occhi, sì, vi osservo
e non rimane che stupore.
001.875
0
Despre aceasta lucrare
- Autor
- Luca Cipolla
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 83
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 22
- Actualizat
Cum sa citezi
Luca Cipolla. “Tapetum lucidum.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/luca-cipolla/poezie/14009784/tapetum-lucidumComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
