Poezie
I RUMORI DELLE TENEBRE
1 min lectură·
Mediu
Incalza cupa la ferita sanguigna e
Appena l’orizzonte crocefigge il sole,
La sottana lunga gonfia d’ombre,
Tormenta la terra con lo sputo nero
Stipando nel buio più pesto,
L’orizzonte.
Tra i silenzi sì sveglian le visioni
I fantasmi d’aria densa, gli incubi,
Sul mondo crollato nel palmo della Morte
Danzano maliziosi, i diavoli.
Le carcasse in superficie son mostri,
Ingabbiati dalle croci sulle alte teste,
Delle stanze dei ministeri dell’uomo vuote,
In cui, probabilmente anche le preghiere,
dormono.
I brusii pascolano tetri le fronde,
Mentre l‘oscurità incalza,
A mezzanotte i lupi ululano stelle storpie e
Le streghe ballano nude al Sabba.
001.283
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 101
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 19
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “I RUMORI DELLE TENEBRE.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/244224/i-rumori-delle-tenebreComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
