Poezie
Passeggiando in Cismigiu
un parco che ha scritto la storia di Bucarest
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Mediu
Sotto le folte fronde
Nel languir dell’ombra il parco
Tiene a se le lunghe fila
Di sedie composte al laccio musicale che
Dal lago attendono dei giovani innamorati
Il ritorno.
Nel cipiglio delle querce,
Col frastuono delle rose
C’è il poeta mite col sguardo perso
Nell’intima natura.
Dei vecchi vezzi il giardino incarna
Le romanze parigine ma
Più di tutti conta
Le impronte dei grandi che
Seduti su una delle mille panche
Sono sbocciati in versi
Con i cinguettii d’usignoli e merli.
Passati son altri tra i viali,
Sempre di rami adorni e
Su uno di quegli scanni antichi
Io pure, ho ascoltato la poesia,
Dei giovani innamorati
Sul lago stretto ai tigli.
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Jacqueline Cristina MIù. “Passeggiando in Cismigiu.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/243992/passeggiando-in-cismigiuComentarii (0)
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