Poezie
sempre nudo...sempre incompiuto
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Mediu
In qualche modo
la solitudine è il mio peccato più sincero
lo specchio in cui mi taglio attento
le vene dell’insonnia
non elemosino alla gente
e non la faccio nascere
forse sono debitore
forse non ho corpo abbastanza per coprirvi l’anima
nel palmo aperto mi sputa salata la terra
sempre incompiuto
sempre nudo
sono così vicino a me stesso
che non porto alcun’ ombra
a volte mi sembra d’essere morto giovane
Dio mi urla attraverso il mio orecchio fatto
per sentire Dei
****
appena mangio pane e verità mi stringe lo stomaco
sento il soffocare dell’idea
già sulla lingua
mastico le piume che nascono a fine Dicembre
dalla neve
sulle mie folte ciglia
ho dodici anni
forse dieci
lascio nelle bolle del sapone le mie ultime rime
e fuggo
fuggo perché mi fanno davvero paura
i mostri del reale
appena la Genesi riscrive l’anno
001.413
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Jacqueline Cristina MIù. “sempre nudo...sempre incompiuto.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1814052/sempre-nudo-sempre-incompiutoComentarii (0)
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