Poezie
allucinarsi
2 min lectură·
Mediu
intruso il bacio ha cercato di rubare dal labbro
il tuo respiro
tacevi
ma forse per nascondere lo sforzo dell’ombra di possederti l’occhio
le parole non venivano
sfuggivano al cuore come fiumare
possedevano rii d’acqua i miei palmi
per vedesi toccare le linee del destino
dall’immoralità di quel piacere consumato
d’una sapiente lingua quando t’assaggia
la mimica del notturno cattura la fronda
aspide il gelo nel suo soffiare sull’anima
tu sei il mio sonno
l’attimo in cui spenta la coscienza l’immaginario libera l’Ego
stella risplendi
in un lontano da me
rincorrerti è il desio di sempre
stella rimani
zoppico sull’infinito da solo
stella rifletti
dentro il petto il tuo colpo di luce taglia
ma io diventassi incandescenti
non guarderei a come ti prostituisci per piacere ad altri
in questo consumato cielo
dagli sguardi
e
dalle umane speranze
cadi
ho le braccia aperte
sono forte
sono meno pazzo di quanto mi consenta
la diabolica Poesia
baci d’aria
sulla cattiva indolenza del sogno
oh
consumato il verso
assaggiata la carne
io pago le sgualdrine di Morfeo
per farmi portare la dove
il mio corpo non ha mai esitato
d’allucinarsi
con la piccola magia
quando la tua saliva avvelenata di gusti esotici
ha anticipato nel mio io
primavera
001.504
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 205
- Citire
- 2 min
- Versuri
- 45
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “allucinarsi.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1812620/allucinarsiComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
