Poezie
LA CASA DEI SOGNI
1 min lectură·
Mediu
quel sanguinar di ruggine gemica il silenzio
oh, come vorrei raccogliere nel palmo
il vento
vagano disperando memorie verdi le foglie strappate ai rami
siamo spogli come universi privi di stelle quando smettiamo di sognare
a volte dipendiamo gli uni dagli altri
sfidiamo Gomorra procreando miserie quotidiane senza rimorsi
cerchiamo coi peccati di vincere la noia
i crimini dello spirito sono tanti quanti i granelli di sabbia
tutti hanno un nudo nell’anima da nascondere
a volte la sorte mi rovescia come un calzino
spingo il fiato finché posso nella bocca dell’amore cercando di farlo uscire dal coma
la Morte mi guarda in faccia appena mi mostro allo specchio
l’icona piange un prego lontano dai pensieri della mente perduta per Follia
vedo nel bene ostentato la minaccia del vero Male
guardo i gobbi a mensa coi reali e tutto sembra un banchetto di diavoli
dove la carne umana paga
strippati i sensi nei miraggi balbettano la storia
tolgo la spina dalla parete
la lampadina spegne l’Inferno del giorno
la quiete riempie l’aria
l’assaggio l’occhio s’apre nel buio per esplorare l’ignoto
la milizia dell’inconscio trova sulle strade dell’immenso
la casa dei sogni
002.001
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 190
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 24
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “LA CASA DEI SOGNI.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1802769/la-casa-dei-sogniComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
