Sari la conținutul principal
Poezie.ro
Poezie

Maree

1 min lectură·
Mediu
Il midollo dei pensieri brucia stelle
nella matrice carnosa dell\'occhio ed
i gomiti salati di speme in notturno,
assaggian oceani liquidi sull\'orizzonte.
Molto spesso si rompono le onde
di tutte quelle piogge luminose in testa,
facendoti cadere sulla fronte
con l\'autunnale moritura festa.
Spremute son sulle falangi azzurre,
le nuvole incrostate di grigiore,
forse cadendo sulle uman paure,
laveran inconsce le nostre mortali forme.
S\'increspan le maree negli occhi zitti,
i brividi imprigionan il battito del ciglio,
fondali trasparenti cadon in gocce,
vibrando sulle radici del bisbiglio.
Canta cadendo in ritmo forte,
la bocca odorosa dei cirri annodati,
stan gemicando le chiome in riva,
le dolcezze mai confessate agli amanti.
001.469
0

Despre aceasta lucrare

Tip
Poezie
Cuvinte
110
Citire
1 min
Versuri
20
Actualizat

Cum sa citezi

Jacqueline Cristina MIù. “Maree.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1747367/maree

Comentarii (0)

Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.