Poezie
Notte appesa ai sogni
1 min lectură·
Mediu
Il tuo corpo dorme sulle maree,
la poesia adultera ti carezza il sonno,
ho mani gentili sul tuo respiro
in un crescendo liquido tocco.
Mi sveglierò nella tua chioma argentea,
sanguinando farfalle celesti sulle onde,
tra i molluschi scioglierai i cocci,
delle mie vite solari passate.
Ho riva sopra la tua spalla nuda e
il febbricitante azimut t\'ascolta il ciglio
tra le nostre coste incatenate
decresce un orizzonte blu di scoglio.
Ti bacio gli occhi chiusi senza far rumore,
lasciandoti scomporre il miele del mio fiato e
nel veleno delle mie vite vuote anteriori
canto sinapsi gelide all\'iride di sabbia.
Mi piace la cadenza vitrea del cielo,
sul nostro lento esserci amanti,
è troppo lunga la metamorfosi in branchia,
in questa notte appesa ai sogni infranti.
Nel mio universo ebbro di parole
m\'elevo quattro palmi dal pavimento
in cerca dell’acquatico volteggio
per fondere ai tuoi abbracci il mio mortal talento.
001.285
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 150
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 24
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “Notte appesa ai sogni.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1745735/notte-appesa-ai-sogniComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
