Poezie
Zucchero nero
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Ti dona la quiete, Signora,
la mia fronda servile si piega
sulla tua orma calda e indifferente
triste di morder in solitudine l\'ora.
Abbraccia il tronco freddo
del limbo di terra nel sonno
oppure bacia la tempia col labbro
di troppa dolcezza adorno.
Mastica il mio desio in sordina
non farlo sapere al vento che
il mio liquido amore di linfa
si scioglie sul tuo occhio profondo.
Pestami la radice rocciosa
col canto dei grilli assordante o
dona all\'aria di carezze vogliosa
il tuo fresco profumo di donna.
Scendi nella vena di legno appoggiando
le tue fragili membra velate
oh, tu zucchero nero disceso dal cielo
nel mio torbido spirito d’amante .
Tu, Notte perfida e bella
sfuggisti al tuo innamorato diurno
per ubriacare di veleno la vena
dei mortali traditi dal sonno.
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Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 133
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- 1 min
- Versuri
- 24
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Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “Zucchero nero.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1744343/zucchero-neroComentarii (0)
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