Poezie
la cura
1 min lectură·
Mediu
Sapevo costruire trappole
di natura astratta
ecosolidali,
per ambienti asciutti
immatricolati da arti umani
programmati per rinascere.
L\'habitat placentare
le rendevan robuste,
perfette per sopportare
le più avverse situazioni,
ambientali
sentimentali
celesti.
Ero una macchina perfetta
il palmo di Dio
capace di tenere carezze e
di schiaffi.
Tenevo un filtro
nel divisorio dei ventricoli
con cui caricare di desiderio
la trappola.
L\'ingordigia spinse
molti
tra i suoi denti dolci,
gente capace di uccidere pur
di guadagnare la gloria della carne.
Pochi eroi seppero schivare
il suo doloroso veleno,
pochi tornarono umilmente
a gioire dei giorni di povertà e
di buona salute,
gli altri si condannarono da soli
ad un desio infinito che nemmeno la morte
avrebbe potuto curare.
001.367
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 118
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 34
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “la cura.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1741225/la-curaComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
