Poezie
il SOPRAVVISUTO
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Mediu
Foglie autunnali in viscosa,
il top stretto sul petto,
scarpe col tacco a spillo
tachicardiche calze a rete.
I lunghi capelli raccolti
mordono rossi i miei occhi che
salivan in difetto di ciocche
sul tuo morbido fondoschiena di stoffa.
Sfoderi armonie perfette
tenendo incollata la brama,
nel mio evidente esser maschio
ucciso dalla corta sottana.
Rugginose artritiche mosse
per starti candelabro vicino e
tu graziosa sorridi ad
un altro mezzo metro più scemo.
Le tue delicate fattezze
mi fumo per darmi un tono,
nel ciglio di mascara imbronciato
m\'intrappoli tra spire di feromoni.
Odori di mare e di menta.
profumo in cui resto sconvolto.
ucciso nel tuo guardarmi incerta.
mi dirigo verso rive migliori d\'abbordo.
Atterri ogni tanto nei sogni
con le tue chilometriche gambe
brucando sui fragili cocci di sogni
azzannando col tacco il mio sangue.
Ma i sogni finiscono all\'alba e
ti sorrido col pensiero in pigiama
ogni cosa di te è smarrita
tranne la mia sub cutanea brama.
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- Tip
- Poezie
- Cuvinte
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Jacqueline Cristina MIù. “il SOPRAVVISUTO.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1738775/il-sopravvisutoComentarii (0)
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