Poezie
LE PUPILLE DEL MARE
1 min lectură·
Mediu
Nell\'orbita ti ruotan pupille di luce,
sulla gobba di carne hai spume,
i pensieri ti colan coi fili di brama che
nuotan sul mare asciutto.
Hai forche al posto di mani e
pinne ventose ai piedi,
farfalle nella chioma inquieta d\'alghe che
parla tacendo col vento.
In fondo al tuo stomaco ferito d\'azzurro,
coltivi germogli gentili,
trame romantiche per dei colorati,
in calde nottate di grilli.
Dalla tempia espandi
ondate alle rive salate del mare,
su cui riflettere il volo d\'amore
dell\'uomo forgiato con piume di sale.
Conservi i segreti delle dolci maree,
nel grembo dello sguardo al tramonto,
abbracci sognando i ricordi dell\'uomo,
per costruirti orizzonti di squame.
Scivoli nelle crepe di sangue
inghiottendo i tramonti del cuore,
assopito mi sogni nei tuoi profondi fondali
coi vampiri che ti succhian le orme.
I demoni escon dalle tombe di terra
piangendo le loro memorie
sorridi aprendo il grembo acquoso e
rinasci col spuntare del sole.
001.630
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 155
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 28
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “LE PUPILLE DEL MARE.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1738584/le-pupille-del-mareComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
