Poezie
ALLA MIA PORTA ABBAIANO LE STELLE
1 min lectură·
Mediu
Alla mia porta abbaiano le stelle.
Tu,
L’hai fatta storta urlando nella notte,
Indiavolato mostro dalle mie tenebre strette.
Gli inferi addosso ardono il cuore.
Piovesse per Dio,
Piovesse di colpo,
Per noi peccatori.
Mi chiami da un dove sconosciuto mentre
Gli altri son spettatori inermi al peccato,
In cui
Ci consumiamo ogni giorno,
Le ossa di rimpianto.
Sono una fiamma.
Voi altre sparite!
Pettegole ombre della notte.
Pettegole genti che amano l’amaro
Delle storie mal finite.
Alla mia porta abbaiano le stelle.
Qualcuno ha commesso un peccato.
La fronde si assicuran che non sfugan le prede,
Dal buio ricercate.
Alla mia porta abbaiano le stelle,
Son astri dalle membra fuse al corpo incosciente dell’uomo,
apro il torace per scoprire il nervo,
Fino all’osso in cui
Nascondo il diavolo se
dormo.
001.425
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 131
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 28
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “ALLA MIA PORTA ABBAIANO LE STELLE.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/1734508/alla-mia-porta-abbaiano-le-stelleComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
