Poezie
ho fottuto il presente
2 min lectură·
Mediu
il mio cuore non vuole essere un foglio di vetro
fragile e secco
un angelo misericordioso me ne porterà uno nuovo
quando questo avrà smesso di lamentarsi
da ieri parlo di morte prima di versarmi il caffè del mattino
dov’io cammino si respirano ancora i tuoi silenzi
ascolto la pioggia
a volte tocco gocce d’acqua che odorano di benzina
le do fuoco e mi sembra di aver tolto ogni amarezza dai pensieri
cerco la neve dalle stelle nascoste
sono pazzo ma chi se ne frega
ho visto uomini fottersi persino delle proprie madri
almeno ho provato
il vaso con la pianta cappelluta è fiorito in tua assenza
le piccole ferite oramai le chiudo coi sogni
il presente è un animale randagio che ho chiuso tra le coste
ringhia
il maledetto
ringhia
perché ho concepito un osso dalle pallottole d’ombra
e no
non glielo voglio dare
flotte di farfalle m’escono dalle orecchie
per farmi sentire l’eternità del dolore
anche se la mia anima ha una forma terrestre
voglio sbatterla sul tavolo come una troia
che sazia mi darà pace
e mi leverò dal petto sta pietra di solitudine
perché agonizzare non mi rende sensibile
ai fiori
alla dolcezza autunnale
alle donne
allora diceva bene mia madre
sei un delinquente
come due specchi ci riflettevamo nella carne
ma adesso sono imperfetto
mentre bevo il sangue di Dio liquefatto
ed i secondi fluiscono in me unti di speranza
ho perso i miei contorni di luce
ti prego non bussare alla porta quando ritorni
la chiave sostiene il femore di questa casa
ti farò lo sgambetto
scivolerai sul mio amore
e tu
starai attenta a non schiacciarlo
001.385
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 273
- Citire
- 2 min
- Versuri
- 45
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “ho fottuto il presente.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/13898097/ho-fottuto-il-presenteComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
