Poezie
rumori
1 min lectură·
Mediu
quando ti sfiorano gli altri le spalle
toccano solo la gravità dell’ombra in cui tieni il caro tesoro dell’io
in quel momento la città è una statua di pietra
le emozioni sono alimentate dai rumori d’auto sature di carburante
la tua anima si spoglia d’ogni dubbio perché le maschere
ricordi che le maschere sono da tempo le padrone del mondo
poi guardi sulla testa della scimmia la corona
platee di mosche applaudono alla sua insaziabile follia
tu vorresti non lasciarti sporcare dalle voci
che ti tagliano nella carne le ferite
sono ferite da coltelli di ghiaccio
maneggiati dal tempo in cui volevi nasconderti il viso
quando ti sfiorano la pelle gli altri
le campane suonano per la tua follia a festa
come se l’unico diverso in mezzo al circo fosse il tuo spirito
lo stesso che hai nutrito per anni coi bei sogni
ora consumati per le strade da qualche ubriaco fantasma
che non ha ancora capito come gli scimpanzé
siano diventati umani
e come gli umani gli abbiano eletti a Re
001.480
0
Despre aceasta lucrare
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 172
- Citire
- 1 min
- Versuri
- 20
- Actualizat
Cum sa citezi
Jacqueline Cristina MIù. “rumori.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/jacqueline-cristina-miu/poezie/13891389/rumoriComentarii (0)
Autentifica-te pentru a lasa un comentariu.
