Poezie
La ragazza di Brasov
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Mediu
I
Il colore della primavera è indefinibile
quello dell’anima tinto alla partenza
è bianco come la pagina da scrivere.
La Storia (così è chiamata la vita attraversando il tempo)
ha chiuso la tua infanzia in un corpo acerbo di donna
e vestita delle notti d’oriente t’ha condotto a questa riva
leggera come un pensiero.
I tuoi vent’anni te li sei portati dietro tutti
neanche uno a lasciarlo
su quella costellazione d’insonnie.
II
Come una porta che si apre all’oscurità
comparisti alla mia arroganza
passando per l’autunno
e con i tuoi suoni inesatti
mi domandasti una mattina: – Poeta
conosci tu Eminescu… Bacovia… Lucìan Blaga?
Scuotendo il capo
mi fu nemica la mia risposta
e con parole di semplicità cominciasti a narrare
di Luceafărul… Plumb… Meşterul Manole
e via via d’altri incantamenti
che mi presero a volare sulle alture delle cantilene
sui tetti degli abissi
fino alle altissime vette del desiderio.
III
Nella gelida stanza del disinganno
come la cenere per il fuoco
veglio la mia memoria
facendo l’appello degli affanni.
Il mio silenzio urla inesaudito. All’intorno tutto
tutto è quieto.
Tu ancora poco e molto da sfogliare
fischietti la vita.
Mi sono accontentato di sentirti.
(da "Vocianti" - 2010)
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Despre aceasta lucrare
- Autor
- Giovanni Abbate
- Tip
- Poezie
- Cuvinte
- 199
- Citire
- 1 min
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- 37
- Actualizat
Cum sa citezi
Giovanni Abbate. “La ragazza di Brasov.” Atelier, Poezie.ro, https://poezie.ro/atelier/giovanni-abbate/poezie/13982338/la-ragazza-di-brasovComentarii (0)
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