Poezie
Il clandestino
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Il clandestino
di Norinel
Si,veramente son'arivato nudo da voi.
Non conoscevo la vostra lingua,
non avevo nessun'idea
di tutto ciò che mi era intorno,
e tutte le cose le vedevo capovolte.
Per tanto tempo ho dovuto vivere nascosto,
scappando di quà,di là,
cacciato da nemici a cui non ho mai fatto del male.
Senz'alcun diritto ho mangiato
il vostro cibo,
ho bevuto la vostra acqua,
ho respirato la vostra aria...
Nel tempo ho cominciato parlare alla gente,
le mie parole colpivano pesante,
parlavo di amore,di penitenza,
di sacrificio...
ho portato per mano i ciechi,verso la luce
però,ho seminato in giro la rabbia,l'ira,
e ho fatto litigare fratelli fra di loro.
Ho fatto cosi tanto male
che non c'era nessuna galera
per mia misura.
Ero un impostore,uno stregone
e sopratutto,un bestemmiatore!
Ma,avete fatto la vostra ragione,
io morendo,sono tornato...
vi vedo...vi sento...e,
chi vuole cenare con ME?...
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